LE PIETRE NATURALI E LA PIETRA PIASENTINA NELL’EDILIZIA
proprietà tecniche e aspetti legati alla sostenibilità
Lunedì 18 maggio 2026 ore 15:00
Museo Archeologico Nazionale di Cividale del Friuli (UD)
La Pietra Piasentina trae origine da antiche “catastrofi” sottomarine: frane e depositi sedimentari che, nel corso di milioni di anni, si sono trasformati in Pietra. Con un inquadramento geologico introduttivo, per comprendere l’origine e le caratteristiche di questo eccellente materiale, si approfondiranno le motivazioni riguardanti l’importanza della determinazione delle caratteristiche tecniche delle pietre ornamentali. Saranno illustrate le procedure per eseguire tali determinazioni e per valutare la durabilità di una pietra naturale. Verrà inoltre introdotto il concetto di sostenibilità ambientale e sociale delle attività estrattive facendo un particolare riferimento al recente Regolamento sui Prodotti da Costruzione (CPR 3110/2024).
Prestigioso scenario sarà il Museo Archeologico Nazionale di Cividale, un luogo simbolo del legame tra materia e civiltà, che da quasi un anno ha inaugurato la nuova area espositiva FORUM IULII, LA CITTÀ INVISIBILE. Sarà un’opportunità unica per riflettere sulle ‘forme dell’abitare’ proprio dove la storia urbana di Cividale viene svelata e raccontata attraverso i suoi resti più preziosi.
LA GIORNATA:
- Ore 15:00 Benvenuto e introduzione a cura del Presidente del Consorzio Produttori Pietra Piasentina e saluto delle Autorità presenti.
- Ore 15:30 Dalle catastrofi alle forme dell’abitare: introduzione alla storia geologica della Pietra Piasentina, a cura del Geol. Andrea Gianese.
- Ore 16:15 Determinazione delle caratteristiche tecniche delle pietre ornamentali con approfondimento ed esempi applicativi della Pietra Piasentina, a cura della Prof.ssa Rossana Bellopede.
- Ore 18:00 Conclusioni
- A seguire Visita della nuova area espositiva a cura della Dott.ssa Angela Borzacconi, Direttore del Museo Archeologico Nazionale di Cividale del Friuli.
I RELATORI:
- Andrea Gianese: Laureato in Geologia presso l’Università degli Studi di Padova, ha svolto attività di ricerca in Italia e all’estero (Islanda, Germania). Ha conseguito il dottorato in Geoscienze presso l’Università di Trieste, con un progetto dedicato allo studio dei depositi di trasporto di massa (MTDs) paleogenici del Bacino Giulio. Ha partecipato al Progetto CARG per il rilevamento e la cartografia dei Fogli 110 Trieste, 131 Caresana e 088 Gorizia. Attualmente è impegnato nell’analisi e gestione di banche dati ambientali nell’ambito del progetto PNRR “1000 Esperti” della Regione Friuli Venezia Giulia.
- Rossana Bellopede: Professoressa Associata al Politecnico di Torino nel settore di ingegneria delle materie prime e responsabile del Laboratorio Marmo e del Laboratorio Analisi Multimodale presso il Dipartimento di Ingegneria dell’Ambiente, del Territorio e delle Infrastrutture del Politecnico di Torino. Si occupa principalmente dello studio della durabilità di materiali lapidei e di individuazione delle migliori tecnologie e processi ai fini della valorizzazione e del recupero di scarti di scavo e lavorazione dei materiali lapidei e altre materie prime seconde.




